Modelli per il messaging

By Francesco Allassia

I modelli di base per il messaging sono il “point-to-point” ed il “publish-subscribe” (pub-sub).
Il modello point-to-point viene applicato quando il produttore necessita di inviare un messaggio esattamente ad un consumatore.
Il modello pub-sub viene applicato quando il produttore deve inviare un messaggio a uno o più consumatori interessati.

Point-to-point

Nel modello point-point il messaggio è destinato ad un solo consumatore.
L’infrastruttura di messaging (MOM) conserva il messaggio fino a quando viene consumato o scade.
Se la coda contenente un messaggio ha più consumatori associati, solo uno di loro riuscirà a consumarlo con successo.
Un esempio in cui il modello point-to-point può essere applicato è il negozio online. Ogni messaggio rappresenta un ordine, pertanto ogni ordine deve essere processato esattamente una volta.

Publish-subscribe

Nel modello pub-sub il messaggio è destinato ad ogni consumatore interessato.
Anche in questo caso, il MOM conserva il messaggio fino a quando viene consumato o scade.
Il produttore del messaggio è chiamato “editore”, mentre il consumatore è chiamato “sottoscrittore” o “iscritto”.
Il modello pub-sub consente ai sottoscrittori di esprimere i propri interessi verso un certo tipo di evento o un pattern di eventi, con lo scopo di essere successivamente notificati con eventi compatibili agli interessi espressi.
Un esempio è la pubblicazione dei risultati delle partite di calcio mentre sono in corso: da ogni stadio vengono pubblicate le variazioni di risultato e le radio/televisioni che hanno sottoscritto l’interesse ai risultati di alcune o di tutte le partite, ricevono notifica di ogni variazione.

Tag: , , , , , , ,

Una Risposta a “Modelli per il messaging”

  1. Approfondimenti sul modello publish-subscribe « mondokubu Dice:

    [...] mondokubu Integrazione di sistemi, OpenSource e Linux « Modelli per il messaging [...]

Lascia un commento